
Per un ristorante, un hotel o un B&B il sito web ha un compito preciso: far prenotare. Non "presentare l'attività", non "essere presenti online": far sì che chi lo apre dal telefono alle 19:30 trovi in dieci secondi orari, menu, foto e un modo per prenotare. Ecco cosa serve, cosa no, e quanto costa.
Le 5 cose che il cliente cerca nei primi 10 secondi
- Siete aperti adesso? Orari in evidenza, aggiornati, con chiusure e ferie.
- Dove siete e come arrivo? Indirizzo con mappa cliccabile e indicazioni per il parcheggio.
- Cosa offrite e a che prezzo? Menu o tipologie di camere con prezzi, leggibili da telefono (non un PDF da scaricare).
- Com'è il posto? Foto vere, recenti, ben fatte: sala, piatti, camere, colazione, vista.
- Come prenoto? Un pulsante sempre visibile: chiamata, WhatsApp o prenotazione online.
Se una sola di queste risposte manca, il cliente torna su Google e prenota dal concorrente.
Sito per ristorante: cosa deve avere
- Menu in pagina, con allergeni e prezzi, aggiornabile in un minuto da te. Il PDF fotografato va benissimo per la stampa, non per il telefono.
- Prenotazione del tavolo: via WhatsApp con messaggio precompilato, telefono o un sistema di prenotazione integrato per chi ha molti coperti.
- Pagine per le occasioni: pranzo di lavoro, cene aziendali, eventi, menu di Natale e Pasqua. Sono le ricerche con più valore.
- Recensioni Google in evidenza e collegamento alla scheda Maps.
- Asporto e delivery, se li fate, con il modo per ordinare.
Sito per hotel, B&B e agriturismo: cosa deve avere
- Prenotazione diretta: ogni prenotazione che arriva dal sito invece che da Booking o Airbnb vi fa risparmiare il 15-20% di commissioni. Un motore di prenotazione (booking engine) con prezzi allineati e qualche vantaggio per chi prenota diretto (colazione, late check-out, sconto) si ripaga in poche settimane.
- Camere con foto, servizi e prezzi "a partire da", una pagina per ciascuna tipologia.
- Versione in inglese (e tedesco, se siete sul Lago Maggiore o sul Lago di Como): i turisti stranieri prenotano solo se capiscono.
- Cosa fare nei dintorni: pagine su escursioni, laghi, eventi. Portano traffico da Google e convincono a scegliere voi.
- Politiche chiare: cancellazione, animali, check-in, tassa di soggiorno.
- Integrazione con il channel manager, per evitare overbooking tra sito e portali.
Gli errori che vedo più spesso
- Sito solo in Facebook o Instagram: Google non lo indicizza bene e chi non ha l'app non lo vede.
- Menu e prezzi "chiamare per informazioni": il cliente non chiama, cambia locale.
- Foto di stock di piatti e camere che non sono le vostre: la delusione all'arrivo si trasforma in recensioni negative.
- Sito lento con slideshow a tutto schermo che da telefono non si carica.
- Scheda Google Business Profile non curata: è lei che compare per prima, prima ancora del sito. Ho scritto una guida alla SEO locale per le attività.
Farsi trovare: le ricerche che contano
Le persone non cercano il nome del vostro locale (ancora): cercano "ristorante pesce Varese", "trattoria vicino a me", "B&B Lago Maggiore con parcheggio", "agriturismo con piscina Como". Il sito deve avere pagine e testi pensati per queste ricerche, oltre a una scheda Maps completa con foto, orari e recensioni gestite. È un lavoro che si fa una volta bene e rende per anni.
Quanto costa
Un sito vetrina per un ristorante o un B&B, con menu o camere, foto, mappa, prenotazione via WhatsApp e SEO locale, parte da 299 € tutto incluso per il primo anno. Con prenotazione online integrata, più lingue e sezione eventi si va in genere da 690 a 1.500 €. Il motore di prenotazione per hotel ha un costo di licenza a parte, che valutiamo insieme in base al numero di camere.
Il primo passo
Mandami il nome del locale o della struttura: guardo come compare su Google e Maps, cosa fanno i concorrenti in zona e ti propongo una struttura di sito con un prezzo fisso. Lavoro da Varese per ristoranti e strutture ricettive in Lombardia, sui laghi e in tutta Italia. Richiedi un preventivo o scrivimi.


