Sito vetrina o e-commerce: differenze, costi e quale scegliere per la tua attività

Vincenzo Katriel Giuva24 ottobre 20263 min di lettura
Sito vetrina o e-commerce: differenze, costi e quale scegliere per la tua attività

Molte attività arrivano da me convinte di avere bisogno di un e-commerce, e dopo venti minuti di chiacchierata scoprono che un sito vetrina ben fatto porterebbe più clienti con un quarto della spesa. Altre, al contrario, si accontentano di una vetrina quando i loro prodotti venderebbero benissimo online. Questa guida ti aiuta a capire quale dei due serve a te.

Cosa fa un sito vetrina

Un sito vetrina presenta l'attività e porta le persone a contattarti: chiamata, WhatsApp, modulo, prenotazione. Non vende direttamente. È la scelta giusta quando:

  • vendi servizi (studio professionale, artigiano, consulente, centro medico, palestra);
  • i tuoi clienti sono soprattutto locali e cercano "vicino a me";
  • il prezzo si definisce con un preventivo o una visita;
  • vuoi essere online in pochi giorni con un investimento contenuto (da 299 €).

Cosa fa un e-commerce

Un e-commerce vende prodotti con carrello, pagamento e spedizione. Ha senso quando:

  • hai prodotti con prezzo fisso e disponibilità gestibile;
  • puoi spedire (o far ritirare in negozio) senza complicazioni;
  • hai tempo, o una persona, per gestire ordini, resi e domande;
  • il margine copre costi di spedizione, commissioni di pagamento e imballaggio.

Il caso intermedio: vetrina con catalogo

Esiste una terza via, spesso la migliore per artigiani e piccoli produttori: un sito vetrina con catalogo prodotti senza carrello, dove il cliente guarda, sceglie e ordina via WhatsApp o modulo. Costa come un sito vetrina evoluto, non obbliga a gestire pagamenti online e permette di testare la domanda prima di investire in un negozio completo. Se poi gli ordini arrivano, si aggiunge il carrello.

Confronto rapido

  • Costo iniziale: vetrina da 299 €, e-commerce da 1.290 €.
  • Tempi: vetrina 7-10 giorni, e-commerce 3-6 settimane.
  • Gestione quotidiana: vetrina quasi nulla, e-commerce ordini, magazzino, resi, assistenza.
  • Costi ricorrenti: vetrina 250-400 €/anno, e-commerce 500-1.500 €/anno tra piattaforma, pagamenti, manutenzione.
  • Adempimenti: l'e-commerce richiede termini di vendita, gestione IVA e fatturazione con il commercialista.

Esempi reali

Un idraulico di Busto Arsizio: sito vetrina con pagine per i servizi, zona coperta, recensioni e pulsante di chiamata. Obiettivo: comparire su Google e Maps per "idraulico Busto Arsizio". Un e-commerce non avrebbe senso.

Una pasticceria di Varese: sito vetrina con catalogo torte e ordini via WhatsApp per le ricorrenze. Il carrello arriverà solo se decideranno di spedire fuori provincia.

Un produttore di vino del Lago di Como: e-commerce completo, con spedizioni in tutta Italia e in Svizzera, versione inglese per i turisti conosciuti in cantina. Qui il negozio online è il canale principale.

Uno studio legale di Milano: sito professionale con pagine per le aree di competenza, articoli di approfondimento e prenotazione della prima consulenza. Nessuna vendita diretta.

Gli errori più comuni

  • Fare l'e-commerce "perché lo hanno tutti" e poi lasciarlo con 12 prodotti e nessun ordine gestito.
  • Aprire il negozio online su un marketplace e basta: le commissioni erodono il margine e i clienti non sono tuoi.
  • Rimandare il sito vetrina perché "prima faccio quello grande": nel frattempo i clienti cercano su Google e trovano i concorrenti.

Come decidere in 10 minuti

Rispondi a tre domande: i miei clienti comprano un prodotto o un servizio? Posso spedire senza problemi? Ho tempo per gestire gli ordini? Se anche una sola risposta è "no", parti dal sito vetrina, eventualmente con catalogo. Se sono tutte "sì", l'e-commerce è la strada giusta.

Non sei sicuro? Nel briefing gratuito ti dico senza giri di parole quale soluzione conviene alla tua attività, anche se è quella che costa meno. Scrivimi o richiedi un preventivo.

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